Esempi delle prove di esame

Gli esami riportati nella presente sezione si riferiscono a prove assegnate in precedenti edizioni del concorso di ammissione ai corsi ordinari. Si sottolinea peraltro che alla luce della nuova impostazione del concorso per alcuni settori gli esempi sono limitati, in quanto adottati soltanto in alcune edizioni del concorso.

CLASSE ACCADEMICA DI SCIENZE SOCIALI
Settori di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche (ammissione al I anno)

I PROVA SCRITTA
Svolgimento di una prova di approfondimento e di analisi di un problema della società contemporanea.
Tale prova non necessita di specifica preparazione preliminare in quanto si propone di valutare le potenzialità e le capacità
critiche e di ragionamento del candidato, unitamente ad una adeguata informazione su tematiche generali relative alla società
contemporanea.
1. Elaborare uno scritto della dimensione di circa tre colonne di mezza pagina protocollo sul tema cui si riferisce la traccia:
“Esiste unʼidentità europea?”
2. Elaborare un articolo di fondo della dimensione di tre/quattro colonne di mezza pagina di protocollo sul tema cui si riferiscono gli articoli seguenti, ponendo attenzione a sviluppare i seguenti piani:
- A: definizione sostanziale del problema affrontato
- B: individuazione delle posizioni sostenute
- C: rielaborazione personale con proprie valutazioni
“Un veleno tra i popoli” di T. Ben Jelloun - la Repubblica;
“Il virus del razzismo” di Kofi Annan - La Repubblica;
“Ma lʼuso selettivo della storia conduce allʼantisemitismo” di Amos Luzzato - Il Corriere della Sera;
“Se il no al razzismo diventa un pretesto” di Sergio Romano - Il Corriere della Sera.
3. Elaborare uno scritto della dimensione di circa tre colonne di mezza pagina protocollo sul tema cui si riferisce la traccia:
La crisi odierna delle istituzioni politiche e sociali può dipendere in vario modo dai seguenti fattori:
a) lʼimpatto della rivoluzione tecnica informativa (tecnologie e biotecnologie) sulle condizioni di vita dei cittadini e delle cittadine;
b) lʼirruzione di rivendicazioni etniche e di integralismi in ambito nazionale e internazionale
c) lʼesposizione demografica nelle aree più povere del pianeta;
d) lo squilibrio crescente fra Paesi poveri e Paesi ricchi;
e) le crisi ecologiche regionali e mondiali;
f) le trasformazioni dei caratteri, e della conseguente gestione, dei conflitti interni e internazionali (guerre, terrorismo globale);
4. Elaborare uno scritto della dimensione di circa tre/quattro colonne di mezza pagina protocollo sul tema cui si riferisce lʼarticolo “A letto con il nemico” di J. Nix e D.Corn - Internazionale 605, 26 agosto 2005, pag. 26, ponendo attenzione a sviluppare i seguenti piani:
- A: quali punti di forza vengono rivendicati agli editori indipendenti dallʼautrice della prima parte dellʼarticolo (J. Nix)
- B: riassumere le motivazioni che, secondo D. Corn, spingono gli autori a pubblicare le loro opere presso grandi gruppi editoriali
- C: confrontando criticamente le due tesi, esporre quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi di una concentrazione imprenditoriale nei settori dellʼeditoria e, più in generale, dei media.

II PROVA SCRITTA
Svolgimento di un tema scelto dal candidato fra tre proposti dalla Commissione di cui: uno di Storia, uno di Filosofia ed una prova di Matematica.

Temi a carattere storico
- La politica italiana dal compromesso storico alla crisi della prima Repubblica.
- Il principio di equilibrio dal congresso di Vienna alla fine della centralità europea.
- Lʼassetto europeo e lʼordine mondiale conseguenti alla fine della prima guerra mondiale: ragioni della sua instabilità e del suo fallimento.
- Indipendenza degli Stati Uniti DʼAmerica e indipendenza dellʼAmerica Latina: diversità dei due processi storici e dei rispettivi influssi sulla scena politica mondiale.
- Con il 1914 il processo di industrializzazione, iniziato in Inghilterra a metà secolo XVIII, può dirsi completato anche per Germania, Stati Uniti, Giappone e Russia. Definisca sinteticamente il candidato i tratti distintivi di tale processo nelle nazioni elencate, anche in rapporto allʼesperienza inglese.
- Nel pensiero del principe di Metternich i movimenti nazionali costituivano solo un aspetto del movimento democratico-radicale: il candidato illustri questo assunto in relazione allʼepoca in cui fu formulato ed alla luce delle successive esperienze nazionali.
- Secondo lʼart.49della Costituzione, tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Alla luce della storia dellʼItalia prefascista, delineate il ruolo dei partiti, la loro importanza nellʼinterpretare e indirizzare lʼopinione pubblica, e commentate il significato delle ricorrenti polemiche sulla partitocrazia.
- La distinzione tra pubblico e privato occupa il dibattito contemporaneo. Mostri il candidato lʼevoluzione storica di questo rapporto con particolare riferimento allʼultimo secolo di storia italiana ed europea.
- La dialettica fra comunismo e socioldemocrazia ha caratterizzato gran parte delle vicende della sinistra europea di questo secolo, dalla rivoluzione Russa in poi. Richiamate gli elementi essenziali di tale dialettica facendo riferimento alle politiche seguite oltre che alle teorie ispiratrici di due movimenti.
- Allʼottimismo sulle possibilità infinite dello sviluppo industriale e tecnologico si contrappongono le tremende difficoltà dellʼesistenza di un nord sviluppato e di un sud sottosviluppato nel mondo: Rilevi il candidato lo stato della questione con particolare riferimento allʼEuropa e allʼItalia, a partire dalla fine della II° guerra mondiale.
- La politica sociale del fascismo italiano.
- Ragioni ideali, economiche, sociali e politiche dellʼascesa degli opposti totalitarismi tra le due guerre mondiali.
- Stato e società in Italia dallʼUnità alla fine della prima guerra mondiale.
- Lo sviluppo economico nellʼetà liberale (1861-1914).
- Origini e lineamenti del processo di integrazione europea.
- Unità pubblica e unificazione nazionale in Italia.
Il candidato discuta i caratteri assunti dal processo storico unitario fra Risorgimento ed età liberale.
- La guerra franco-prussiana e la Comune di Parigi.
- Politica interna e politica estera in Italia negli anni del trasformismo.
- La guerra fredda: il candidato ne illustri le origini e le principali fasi.
- Origini, caratteristiche e rilevanza della prima guerra mondiale.
- Franklin Delano Roosvelt e il New Deal.
- La politica estera degli Stati Uniti da Truman a Johnson.

Temi a carattere filosofico

- Individuo, popolo e Stato in Fichte.
- La riflessione sulla pace e guerra fra Illuminismo e Romanticismo.
- Critica ed analisi della religione tra illuminismo e pensiero Kantiano.
- Il valore della scienza nella riflessione novecentesca tra neopositivismo ed epistemologia Popperiana.
- Il problema della felicità tra illuminismo e critica kantiana.
- Motivi hegeliani e antihegeliani nella filosofia di Croce e di Gentile.
- Il significato della rivoluzione copernicana in Kant.
- Nella Critica della ragion pura, Kant parlava della condizione di anarchia in cui era caduta la metafisica, e aggiungeva che nel mondo cʼè stata sempre e ci sarà anche in avvenire una metafisica, ma accanto ad essa si troverà anche una dialettica della ragion pura.
Agli inizi del nostro secolo, Dilthey parlava anchʼegli dellʼanarchia dei sistemi metafisici, ed aggiungeva che la coscienza metafisica è inestinguibile, ma poneva accanto ad essa la critica della ragione storica. Chiarisca il candidato tali affermazioni dei due filosofi, ponendo in risalto affinità e differenze, ed esponendo le sue riflessioni in proposito.
- “Un tempo è stata molto discussa lʼopposizione di morale e politica, e lʼesigenza che la seconda sia conforme alla prima.Qui si addice soltanto notare (.....) che il benessere di uno stato ha una giustificazione del tutto diversa che non abbia il benessere dellʼindividuo, e che la sostanza etica, lo stato, ha il suo (....) diritto immediatamente in unʼesistenza non astratta, bensì concreta, e che soltanto questa esistenza concreta, non uno dei molti pensieri universali tenuti per precetti morali, può essere principio del suo agire e comportamento”.
Commenti il candidato queste osservazione hegeliane, confrontandole con altre prospettive filosofiche, dallʼilluminismo ad oggi, che egli ritenga significative per approfondire il discusso rapporto fra morale e politica.
- Il problema del nichilismo nella filosofia contemporanea.
- Giudizi analitici e giudizi sintetici nella Critica della Ragion Pura di Kant
- La filosofia della scienza dal positivismo al neopositivismo.
- In uno scritto del 1911, Edmund Husserl contrapponeva una filosofia come scienza rigorosa ad una filosofia come visione del mondo (Weltanschaung). Il filosofo della fenomenologia assoluta, che può essere soltanto approfondita e corretta, di contro ad una filosofia condizionata, che muta secondo le varie situazioni storiche; con la conseguenza che una filosofia come scienza rigorosa può essere soltanto una, mentre una filosofia come visione del mondo è inevitabilmente molteplice.
Esponga il candidato le sue riflessioni su questo radicale contrasto fra due concezioni della filosofia.
- Lʼinterpretazione e la critica del marxismo in Italia.
- La scelta razionale riguarda solo i mezzi e non i fini: discuta il candidato tale tesi, con puntuali riferimenti ad alcuni momenti e figure significativi della filosofia dallʼilluminismo ad oggi.
- La scoperta dellʼinconscio tra filosofia e psicologia del profondo.
- Diritto e Stato tra Kant e Hegel.
- Mito, Utopia, Ragione nella filosofia e nella politica del Novecento.
- Lʼutilitarismo è una delle grandi correnti etico-politiche del pensiero contemporaneo: se ne illustrino punti di forza e punti deboli.
- Diritti dellʼuomo e diritti del cittadino: quali prospettive filosofiche nel mondo contemporaneo.
- Stato e Stati nella filosofia politica tra Settecento e Ottocento.